Profeti del tempo. Come le nuvole ci rivelano in che direzione
soffiano i venti in alto sopra di noi, così gli spiriti più leggeri e più liberi
preannunciano con le loro tendenze il tempo che farà.

Friedrich Wilhelm Nietzsche

poste

In questo periodo, Poste Italiane è alla ricerca di un partner assicurativo per offrire ai propri clienti il servizio di copertura RcAuto.

In una prima esperienza di negoziato diretto con Generali, non erano stati raggiunti gli obbiettivi desiderati per via di alcune divergenze programmatiche.

Così è nata l’idea di mettere in concorrenza diverse Compagnie assicurative interessate alla cooperazione con Poste Italiane.

Tra queste spicca nuovamente Generali - che non si arrende dopo la prima battuta d’arresto -, insieme ad Unipol e, per ampliare le opportunità di una collaborazione all’estero, è stato coinvolto anche il Gruppo tedesco Allianz.

Nella trattativa con Generali, ancora una volta Poste Italiane pare escludere la possibilità di cooperare con loro, poiché il Colosso assicurativo triestino mira ad un intesa globale sul ramo danni che però va in contrasto con gli intenti di Poste Italiane di creare una piattaforma aperta agli utenti ma slegata da una rete distributiva come quella di Generali che potrebbe risultare condizionante nell’offerta multiramo, preferendo piuttosto distribuire le alleanze nei vari comparti con diversi Assicuratori, fugando ogni aspetto di esclusività.

Così, restando ad ora focalizzati sull’offerta Rca, in gara rimangono Unipol ed Allianz, ipotizzando che più facilmente la scelta cadrà su una Compagnia italiana come Unipol.

Non è da escludere, tuttavia, il ritorno del Leone perché, come i vertici aziendali hanno dichiarato, non intendono abbandonare questa opportunità.