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Broker assicurativo: innanzitutto capacità di analizzare il rischio da assicurare

16 febbraio 2010

In Italia la figura del Broker Assicurativo è definita dalla legge n. 792 del 28 novembre del 1984 e all’art.1 recita:
“… è mediatore di assicurazione e riassicurazione, denominato anche broker, chi esercita professionalmente attività rivolta a mettere in diretta relazione con imprese e assicurazioni, alle quali non sia vincolato da impegni di sorta, soggetti che intendano provvedere con la sua collaborazione alla copertura dei rischi, assistendoli nella determinazione del contenuto dei relativi contratti e collaborando eventualmente alla loro gestione ed esecuzione”.
La stessa legge istituisce anche l’albo per tale porfessione.

Tutti, aziende e persone, qualsiasi sia l’ambito lavorativo in cui operano, hanno la necessità di tutelarsi con una o più coperture assicurative contro le situazioni che possono alle volte sfuggire di mano nell’esercizio delle proprie attivita’.
Il consulente assicurativo – o Broker assicurativo - si inserisce in questo contesto in quanto figura professionale che è esperto nel valutare il rischio e proporre la miglior copertura assicurativa specifica al caso analizzato.

Elemento imprescindibile del Broker è la completa autonomia da qualsiasi compagnia d’assicurazione in modo da poter disporre di un’ampia e rilevante forza contrattuale per ottenere condizioni e premi convenienti.
E’ utile precisare che il Broker Assicurativo nel rivolgersi alle compagnie d’assicurazione opera e rappresenta il proprio cliente e in questo sta la fondamentale differenza dall’agente assicurativo.

Le principali mansioni del Broker sono innanzitutto la comprovata capacità di analizzare il rischio che il cliente necessita assicurare; questa attività è la prima e piu’ importante in quanto dall’esito dell’analisi scaturiscono le scelte e azioni successive che sono la scelta delle polizze assicurative alle miglior condizioni esistenti sul mercato e gestione nel tempo delle polizze stipulate e qui è utile sottolineare che la differenza tra il mero consulente assicurativo e il bravo Broker la fanno la conoscenza del mercato assicurativo e i buoni rapporti con le compagnie assicurative.

Il lavoro del Broker assicurativo implica necessariamente un rapporto di fiducia con il cliente il quale, trovandosi nella necessità di coprirsi dai rischi legati alla sua attività, abbisogna dell’assistenza continua da parte di esperti per evitare di trovarsi completamente disorientato nel complesso e variegato mondo assicurativo e per rispondere alla sua specifica esigenza di limitare i rischi a cose e persone che possono derivare dall’esercizio dellapropria attività.

In sintesi l’elemento fiducia è requisito indispensabile del buon Broker Assicurativo unito a:
- conoscenza del mondo assicurativo;
- buone doti relazionali;
- capacità di analisi del rischio.